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giovedì 24 novembre 2011

La Padania esiste. L'Italia anche. L'Europa forse no.

Dichiarazione di Alexander Dobrindt, ideologo della CSU, riguardo l'istituzione degli Eurobonds:

"Barroso è il mercenario degli Stati della dolce vita, che vogliono solo mettere le mani al più presto sui soldi dei nostri contribuenti, la sua proposta di messa in comune dei debiti è un affronto ai tedeschi".

Facciamo un piccolo gioco, sostituiamo qualche parola:

"Roma ladrona è la mercenaria delle regioni del Mezzogiorno, che vogliono solo mettere le mani al più presto sui soldi dei nostri contribuenti, la sua proposta di messa in comune dei debiti è un affronto al popolo padano".

Vabbè, in Italia i debiti sono già in comune da 150 anni, per cui la frase perde un pò la sua valenza però il risultato non è male, potrebbe star bene in bocca a qualsivoglia leghista. Possiamo usare questa dichiarazione di Borghezio del 2000 come termine di paragone:

"La Padania è una realtà politica, culturale ed economica ben nota in tutto il mondo, anche se la classe politica stracciona del Mezzogiorno finge di non saperlo, mentre per noi il Meridione esiste solo come palla al piede, che ci portiamo dolorosamente appresso da 150 anni".

Intanto gli Eurobonds non si fanno perché la Merkel ha delle resistenze interne formate da persone come Dobrindt. Ed in Italia, Lega ed ali più estremiste della politica, avversano l'UE dei tecno-banchieri.

A me sembra un quadro abbastanza chiaro, ma sarà che io, provenendo dal sud d'Italia che è il sud dell'Europa, sia un meridionale al quadrato.

mercoledì 26 ottobre 2011

Intelligenti pauca


Durante un vertice europeo, la Merkel e Sarkozy ad una domanda su Berlusconi, si guardano negli occhi e ridono sommessamente, provocando l'ilarità generale.

Le due eminenze europee sono andate oltre il protocollo ed il bon ton che la situazione richiedeva. Certo è, ve lo dice uno che abita all'estero da quasi cinque anni, che per una volta anche chi era in Italia si è sentito come chi, italiano, vive all'estero: preso per il culo.

Ora ci son due maniere di reagire a questo tipo di provocazioni. La prima è quella di sdegnarsi e di ribaltare la frittata, offendendo o sottilmente insinuando l'autore dello sberleffo di essere pari all'oggetto dello stesso. E di queste reazioni ne son piene i giornali e le bocche di molti politici, una per tutti. Oppure, vi è una seconda reazione, che è quella che hanno molti italiani quando si recano all'estero (almeno per la mia esperienza, nda) e subiscono risatine e risolini: in un ambiente ostile, si mettono a testa bassa a lavorare e dimostrano che sfottò e sberleffi sono assolutamente infondati.

Intelligenti pauca.